Saldo e stralcio delle cartelle

Introdotta una particolare forma di definizione agevolata della cartelle che permetterà ai contribuenti che si trovano in difficoltà economica di poter chiudere le proprie pendenze con il fisco fruendo di notevoli sconti.

La situazione di difficoltà economica deve essere comprovata attraverso l’ISEE o comunque dall’apertura di una procedura di liquidazione per sovraindebitamento. Rientrano in tale stralcio tutti i carichi affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 2017 (esclusi quelli di importo fino a 1.000 euro, annullati automaticamente). Non si dovranno versare le sanzioni nè gli interessi e il debito tributario sarà stralciato fino al 84% del suo ammontare.

Addio alle schede carburante

Con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, il 31 dicembre 2018 è stato il giorno di addio alla scheda carburante. Dal 1° gennaio 2019, infatti, ai fini della detraibilità dell’IVA, la cessione di carburante nei confronti delle partite Iva dovrà essere documentata da fattura elettronica.

Ai fini della deducibilità del costo, inoltre, già dal 1° luglio 2018, il pagamento del carburante deve avvenire obbligatoriamente tramite mezzi di pagamento tracciabili (bancomat, carta di credito, assegno, ecc.).

In sintesi, per accedere alla detrazione dell’IVA e alla deduzione dei costi in questione non sono in alcun modo più ammessi i pagamenti effettuati con denaro contante e occorrerà ricevere fattura in formato XML tramite il SdI.

Stralcio delle cartelle fino a 1.000 euro

Il D.L. n. 119/2018 ha disposto lo stralcio dei debiti nei confronti dell’Agente della Riscossione per singoli carichi dell’importo  fino a mille euro, affidati nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010. Tale cancellazione avviene automaticamente alla data del 31/12/2018, senza la necessità di presentare alcuna istanza. La verifica dello stralcio può essere fatta dal sito web dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Il nuovo Regime Forfettario 2019

La legge di Bilancio 2019 prevede importanti novità fiscali tra cui l’introduzione di una flat tax al 15% (al 5% per le nuove attività) per i contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi e compensi fino a 65mila euro.
Viene dunque ridisegnato il regime forfettario a decorrere dal 2019, nel seguente modo:
• è stata ampliata a 65.000 euro la soglia dei ricavi/compensi massimi per poter accedere al regime forfettario di cui alla legge n. 190/2014;
• sono state rimosse le soglie del lavoro dipendente e degli acquisti di beni strumentali;
• per chi supera la soglia dei 65.000 euro e fino a 100.000 euro, è applicabile, a partire dal 2020, un’imposta sostitutiva pari al 20%;
• sono state integrate alcune cause di esclusione dal regime:
• è escluso chi controlla direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione che esercitano attività economiche riconducibili (direttamente o indirettamente) a quelle svolte individualmente come impresa o arte/professione;
• non può accedere chi esercita l’attività d’impresa o lavoro autonomo prevalentemente nei confronti di datori di lavoro (o soggetti ad essi direttamente o indirettamente riconducibili) con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta.

Bonus pubblicità 2018

 

Una notevole agevolazione fiscale per il 2018 è rappresentata dal credito di imposta sugli investimenti pubblicitari.

Il credito è calcolato sul valore incrementale degli investimenti pubblicitari fatti attraverso inserzioni pubblicitarie o acquisto di spazi su giornali, quotidiani e periodici (anche on line), nonché su emittenti televisive e radiofoniche, purché editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale oppure presso il Registro degli operatori di comunicazione.

Il credito di imposta è pari al 75% del valore incrementale, elevato al 90% per gli investimenti fatti da micro, piccole e medie imprese, nonché da start-up innovative.

Le spese agevolabili sono anche quelle sostenute nel periodo 24/06/2017-31/12/2017.

Per essere ammessi al  beneficio, entro i limiti massimi di spese stabiliti, è necessario presentare apposita domanda telematica all’Agenzia delle Entrate.

 

“Rottamazione Bis” delle cartelle di pagamento

Il recente DL 148/2017 ha reintrodotto la possibilità della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione, prevedendo tre tipologie di intervento:
– la rottamazione dei ruoli affidati nei primi nove mesi del 2017;
– la riapertura dei termini per i contribuenti ammessi alla prima rottamazione ma che non hanno pagato le rate scadute al 02 Ottobre 2017;
– l’accesso alla definizione agevolata per i contribuenti non ammessi alla prima rottamazione.

La “rottamazione bis” ricalca sostanzialmente la precedente: con riferimento alla prima casistica le domande dovranno essere presentate entro il 15 maggio 2018 ed è previsto il pagamento fino ad un massimo di cinque rate.

I contribuenti invece che non erano stati ammessi nella prima rottamazione perché non in regola con il pagamento delle dilazioni precedentemente concordate, possono ora essere ammessi alla nuova definizione presentando istanza entro il 31 dicembre 2017. Coloro che infine sono stati ammessi alla prima definizione ma non hanno versato in tutto o in parte le rate di luglio e ottobre possono farlo entro il 30 novembre (con probabile proroga al 7 dicembre).
Con una modifica dell’ultim’ora sono stati infine ricompresi nella riapertura dei termini  quei contribuenti che, nonostante avessero i requisiti per accedere alla prima definizione agevolata, non lo hanno fatto; una loro esclusione sarebbe risultata in contraddizione con la finalità della norma, volta a sbloccare i debiti tributari fermi da anni e aumentati progressivamente di interessi e sanzioni.

Le detrazioni per il Leasing immobiliare

Le istruzioni allegate ai Redditi Persone fisiche 2017 evidenziano la detrazione relativa ai canoni e ai relativi oneri accessori derivanti da contratti di locazione finanziaria su unità immobiliari da adibire ad abitazione principale. Si ricorda che l’agevolazione, introdotta dalla legge di Stabilità 2016, è valida per i contratti di locazione finanziaria (forma di finanziamento alternativa al mutuo) stipulati nel periodo 01/01/2016 – 31/12/2020 e consiste in una detrazione del 19% sull’importo massimo di canone annuale di euro 8.000,00 o euro 4.000,00 a seconda dell’età del soggetto stipulante (minore o maggiore di 35 anni) e di un ulteriore 19% sull’importo di riscatto (massimo euro 20.000,00 o 10.000,00 a seconda dell’età del soggetto). Agevolazioni fiscali anche per quanto riguarda l’imposizione indiretta (imposta di registro 1,5% ).

Flat tax per chi si traferisce in Italia

La legge di Bilancio 2017 ha introdotto l’art. 24 bis del Tuir allo scopo di favorire il trasferimento in Italia dei nuclei familiari con grandi patrimoni. Il regime permette di pagare un imposta sostitutiva per le persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia di 100.000 euro sui redditi prodotti all’estero; è inoltre prevista un’imposta sostitutiva di 25.000 euro per ogni familiare al seguito. Con provvedimento del 8/3/2017 l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità di opzione e revoca.

Flat tax for who moved his residence in Italy

The Italian Financial Law 2017 introduce a flat tax for foreigners to move to Italy. The flat tax rate is €100.000 on all income made abroad, and a further € 25,000 for every family member who also wants to register their fiscal address in Italy. The Italian Income Revenue Authority, on 08/03/2017, issued a ruling on the option mode.